Per i collaboratori
Creare un profilo collaboratore efficace
Il tuo profilo lavora anche quando dormi: è la prima cosa che una famiglia legge, e spesso l’unica prima di decidere se scriverti. La differenza tra un profilo che riceve messaggi e uno invisibile non è la fortuna — sono cinque scelte fatte bene.
Centro assistenza DoEmploy Aggiornato il 3 min di lettura
La foto: come per un colloquio
Primo piano recente, viso ben visibile, luce naturale, sfondo semplice, espressione vera. Da evitare: selfie in penombra, foto di gruppo, filtri, occhiali scuri. Non serve un fotografo, serve la stessa cura che metteresti per presentarti di persona.
La presentazione: fatti, non aggettivi
«Seria, affidabile, puntuale» lo scrivono tutti; i fatti li scrivi solo tu. Struttura in quattro mosse — chi sei, che esperienza hai, come lavori, cosa cerchi:
E rileggi prima di pubblicare: un refuso in un profilo pesa più di quanto sembri.
Tariffa e disponibilità: realismo paga
- Tariffa in linea con il mercato della tua zona, dichiarata chiaramente — puoi sempre indicarla come trattabile. Le tariffe stracciate «per iniziare» attirano le richieste sbagliate, e rialzarle poi è difficile.
- Solo i servizi che vuoi fare davvero: accettare tutto porta a collaborazioni brevi e recensioni tiepide.
- Disponibilità sempre aggiornata: è il filtro che le famiglie usano di più. Una disponibilità vecchia ti fa sparire dalle ricerche giuste.
- Zona di lavoro onesta, calcolata sui tragitti reali con i mezzi che usi.
Le verifiche: la stretta di mano digitale
I badge di verifica sono la cosa più vicina a una stretta di mano che una pagina web possa offrire. Foto e identità richiedono pochi minuti; l’esperienza verificata — documentata con referenze o contratti — è il badge che le famiglie guardano per primo.
Tienilo vivo
Aggiorna quando cambia qualcosa, rispondi in fretta ai messaggi, e dopo una collaborazione riuscita chiedi con gentilezza una recensione: vale oro. Se per un periodo non ci sei, metti il profilo in pausa — meglio di messaggi lasciati cadere.
Domande frequenti
Posso mettere il mio numero di telefono nel profilo?
No: i recapiti nei contenuti pubblici non sono ammessi dalle regole. I primi contatti passano dai messaggi della piattaforma — che protegge anche te, se qualcosa va storto.
Quanto dev’essere lunga la presentazione?
Quattro-otto righe dense battono due paragrafi d’aria. Se un dettaglio non aiuta una famiglia a scegliere, taglialo.
Serve il piano a pagamento per ricevere messaggi?
No: ricevere messaggi e candidarti è gratuito. Il piano facoltativo aumenta la visibilità nei risultati di ricerca (Prezzi).
Creare il profilo e candidarsi Creare il profilo collaboratore su DoEmploy, pubblicarlo e inviare le prime candidature. Con i consigli per farsi notare. Completare le verifiche Guida per collaboratori: completa foto, identità ed esperienza e scopri come proteggiamo ed eliminiamo i tuoi documenti. Come trovare lavoro Trovare offerte di lavoro domestico su DoEmploy: dove cercarle, come riconoscere quelle giuste e come farsi trovare dalle famiglie.
Il prossimo lavoro parte dal tuo profilo.
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