Decreto trasparenza colf e badanti: di cosa si tratta
Decreto trasparenza colf e badanti: di cosa si tratta
DoEmploy
26 settembre 2022

Decreto trasparenza colf e badanti: di cosa si tratta

Il Decreto Trasparenza che interessa anche a colf o badanti, è entrato in vigore il 13 agosto 2022, mettendo quindi in atto quanto previsto dal è Decreto Legislativo n. 104 del 27 giugno 2022.

Che valore ha questo decreto e in che modo interessa colf e badanti? Il suo obiettivo è quello di chiarire maggiormente le informazioni legate ad un contratto di lavoro, fornendo una migliore tutela alle parti in causa.

Se non si inseriscono tali informazioni, è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria da 250 a 1.500 euro.

Vediamo nello specifico cosa prevede il Decreto Trasparenza.

Cerchi una figura domestica come Badante, Colf, Babysitter?
Trovala subito su DoEmploy

Decreto Trasparenza: cosa cambia nel contratto di lavoro per colf e badanti

Nel contratto di assunzione di un collaboratore domestico, come una colf o una badante, è reso obbligatorio che vengano indicate le seguenti comunicazioni:

  • il luogo di lavoro

  • la sede o il domicilio del datore di lavoro

  • l'inquadramento specifico del lavoratore, compreso il livello e qualifica

  • la data di inizio del rapporto di lavoro e se è inteso a tempo indeterminato o determinato

  • l'eventuale data del periodo di prova

  • la durata delle ferie a cui ha diritto il lavoratore

  • presenza di eventuali congedi retribuiti

  • l'ammontare della retribuzione e le modalità di ricezione della stessa

  • la distribuzione dell'orario standard di lavoro - se questo è imprecisato, il lavoratore deve esserne a conoscenza

  • la durata e la tipologia di preavviso da seguire in caso di cessazione del rapporto lavorativo da parte del datore di lavoro o del collaboratore domestico

  • contratto collettivo da applicare alla tipologia di collaborazione, con indicate le parti che lo hanno firmato

  • quali sono gli enti (Cassacolf) e istituti (Inps) che riceveranno i contributi (sia per la previdenza sia per la assicurazione) dovuti al collaboratore da parte del datore di lavoro

Ovviamente dovranno anche essere anche inseriti tutti i dati dei contraenti, per confermare la loro identità.

Contratto di assunzione colf e badanti: cosa deve fare adesso il datore di lavoro?

Se il contratto di lavoro ha decorrenza dal 13 agosto 2022, il datore di lavoro deve consegnare al lettera di assunzione alla propria colf o alla propria badante, seguendo nel dettaglio quanto esposto nel Decreto Trasparenza.

Tale decreto ha validità anche per i rapporti di lavoro che hanno avuto inizio tra il 1 e il 12 agosto 2022, con la differenza che è necessaria una richiesta scritta da parte del lavoratore, da evadere entro 60 giorni, per effettuare una integrazione del contratto.

Eventualmente sarà possibile inviare al lavoratore il contratto collettivo applicato nel suo caso, consegnato sia in formato fisico o elettronico, con previa firma per notificare l'avvenuta ricezione.

Inizia la tua esperienza con DoEmploy

Per prima cosa - hai già trovato o assunto un collaboratore domestico?

Leggi altri articoli