Ricovero dell'assistito: i doveri della badante
Ricovero dell'assistito: i doveri della badante
DoEmploy
27 settembre 2022

Ricovero dell'assistito: i doveri della badante

Può capitare che la persona da assistere debba sottoporsi ad un ricovero.

In questo caso quali sono i doveri della badante rispetto all'assistito ricoverato?

Secondo il nuovo CCNL 2022 , la badante è obbligata a proseguire nel suo lavoro di cura, sia in ospedale sia in altro istituto di cura.

Quindi può continuare ad eseguire le medesime mansioni svolte a casa,

I doveri della badante se la persona assistenza è soggetta a ricovero

Sempre seguendo quanto è stabilito dal nuovo Contratto Domestico 2022, la badante è soggetta a dei doveri, che variano in base alla tipologia del ricovero.

Se la persona assistita deve ricoverarsi per breve tempo, la badante non ha doveri in merito alla assistenza in ospedale o in una casa di cura, e continua ad avere diritto alla retribuzione complessiva, compresa di vitto e alloggio o indennità sostitutiva.

Se invece il periodo di ricovero è previsto per un periodo lungo, ci sono due opzioni possibili:

  • viene sciolto il contratto di lavoro, previo rispetto dei tempi dovuti di preavviso

  • prosegue il suo lavoro in ospedale o nell'istituto dove si trova ricoverata la persona che assiste

Al datore di lavoro spetterà la comunicazione all'Inps (da inviarsi entro 5 giorni dal cambio di impiego) di possibili variazioni nella occupazione della badante, specificando il nuovo luogo di lavoro ed eventuali orari modificati.

La badante che continuerà quindi il suo lavoro, sarà chiamata a fornire il medesimo servizio di pulizia e assistenza svolto precedentemente in un contesto domestico, dando quindi continuità al rapporto con la figura assistita.

Ciò è molto importante, perché permette di mantenere in contatto l'anziano/a o la persona disabile con la persona che lo ha seguito fino al momento del ricovero, evitando stacchi emotivi in un momento già traumatico come può essere quello legato al trasferimento in altra struttura di cura.

La badante (soprattutto quella convivente) infatti è un punto di riferimento per la persona che assiste e per tutta la famiglia, a cui può sicurezza e sollievo anche nelle situazioni più delicate.

Durante il periodo di ricovero, non vengono modificate le condizioni del lavoro: rimangono quindi attive le ferie, i permessi e tutto quanto previsto dal CCNL Colf e Badanti.

Per le badanti livello C Super o D Super, dedite alla assistenza di più di una persona non autosufficiente, è considerata anche una indennità con un tetto di 100 euro per mese, mentre alle badanti che hanno una certificazione di qualità deve essere corrisposta una ulteriore indennità con tetto di 10 euro al mese.

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